Cà Del Brado, cantina brassicola bolognese

La Cantina Brassicola Cà del Brado è un’altra eccellente realtà tutta italiana, nata dal genio di quattro amici e con la sede in provincia di Bologna. L’idea originaria di Luca Sartorelli, Mario Bacco, Andrea Marzocchi e Matteo d’Ulisse era quella di creare una cantina ad-hoc in cui poter sperimentare e affinare le molteplici tecniche di fermentazione dei mosti di malto mediante l’utilizzo di tini in legno dotati di peculiari caratteristiche. Così nel 2014 prende vita questo progetto ambizioso, fatto di tanta burocrazia, tanto studio sui lieviti e tanta sperimentazione che, anche grazie a un pizzico di fortuna, produce i risultati sperati con la nascita della prima birra nel 2016.

antica cantina artigianale Ca' del Brado

Quattro amici, una cantina ed un unico obiettivo

Per i quattro fondatori, produrre birra secondo le antiche metodologie classiche e con la giusta sperimentazione vuol dire seguire il prolungamento naturale dell’artigianato classico italiano, impregnato delle tipicità produttive legate al proprio territorio e ad una maggiore valorizzazione della cultura brassicola. Infatti, molta attenzione è stata rivolta anche alla lavorazione del legno grazie alle esperte mani dei mastri bottai che, insieme all’antico “sapere” della vinificazione, costituiscono un patrimonio affascinante e unico.

I quattro maestri birrai dedicano gran parte dei loro sforzi e sacrifici alla trasformazione del prodotto partendo da diverse qualità di mosto fino alla produzione di ottime birre, analizzandone le ricette e le rispettive fermentazioni, dosando sapientemente i lieviti classici e quelli selvaggi e prestando la giusta attenzione all’affinamento e alla maturazione in botti di varie tipologie. Il mosto segue una ricetta personale, creata appositamente dai quattro amici, il ché rende il loro laboratorio una cantina a tutti gli effetti in cui la voglia di sperimentare e ricercare nuovi stili brassicoli è all’ordine del giorno.

Anche il nome dell’azienda ha un significato particolare che riflette essenzialmente le intenzioni produttive e le caratteristiche aziendali. , infatti, è inteso come “senso di appartenenza”, ossia la casa dove una moltitudine di lieviti e batteri, combinati con ingredienti grezzi come il mosto, genera un nettare prelibato dal gusto unico e inconfondibile.

Brado, invece, pone l’attenzione su due significati diversi: Bradùs, parola di derivazione greca che significa “lento”, per far intendere che l’intero iter produttivo della Cantina brassicola bolognese segue una maturazione e un affinamento in un periodo temporale molto lungo che, spesso, richiede anche anni (come testimonia anche il logo del Bradipo stampato sull’etichetta); allo stato Brado, perché l’utilizzo dei lieviti selvaggi, abbinati con le flore batteriche presenti nel legno, lasciano sempre scoperta una parte del processo produttivo che non può essere controllato.

Le varie tipologie di birre prodotte

Sono molte le “bionde” prodotte dalla Cantina bolognese Cà Del Brado, ma le più conosciute sono sicuramente: la Piè Veloce Lambicus Golding, Piè Veloce Lambicus, Piè Veloce Brux, Invernomuto, Nessun Dorma.
La Piè Veloce Lambicus Golding è un genere Brett Ale che è stata sottoposta a una lenta maturazione in botti di rovere e una fermentazione con lieviti selvaggi Brettanomyces Lambicus.

Ed è proprio grazie all’utilizzo di questo ceppo di brett che la birra riceve quel tocco fruttato di albicocca e accenti “terrosi” con una leggera punta di acidità. Va assaporata fresca e soprattutto gustata nei primissimi mesi di vita quando i toni aromatici si trovano all’apice delle loro potenzialità oppure lasciarla riposare per lungo tempo per apprezzarne l’affascinante evoluzione organolettica.

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