Vini - articoli in archivio

  • Il Prosecco, una varietà vinicola di larghe vedute

  • Il Prosecco è, sicuramente, un vino conosciuto a livello mondiale oltre ad essere una varietà enologica abbastanza complicata. Le sue origini risalgono già all’epoca romana dove, da alcuni testi storici, è emerso che era conosciuto con il nome di “pucino”. Scopriamolo più da vicino attraverso questa guida, tracciandone le caratteristiche essenziali, la storia, i vitigni di provenienza e i vari abbinamenti con pietanze ad-hoc.

  • Bolgheri DOC, passione vinicola toscana

  • L’Italia è la patria di antichi vini prodigiosi e culla di meravigliosi territori che ben si prestano alla produzione di ottimi vitigni, come ad esempio la Toscana. Già agli inizi degli anni Sessanta, questa zona centrale della penisola italiana dai profumi intensi e generosi ha dato vita a un vino davvero rivoluzionario: il Bolgheri.
    Attraverso questa guida avremo modo di scoprire le origini, le caratteristiche e alcune varianti e tratti distintivi del Bolgheri DOC.

  • Il Merlot, tra storia e leggenda

  • Considerato uno dei vini rossi più rinomati al mondo, il Merlot fa parlar di sé oltre che per il suo prestigio anche per il suo sapore intenso e unico. La sua fama è così grande da essere conosciuto anche con altri appellativi come Crabutet, Médoc noir, Langon e Bigney, anche se le terre della Gironda sono quelle più produttive e che, ancora oggi, riescono a dar vita al miglior Merlot di sempre. Scopriamo più nel dettaglio questo prodigioso vino dal gusto classico e dalle eccellenti proprietà organolettiche, rivolgendo una particolare attenzione alle origini, alla storia e ad alcuni suggerimenti per apprezzarlo al meglio.

  • Cabernet Sauvignon, un vino dalla storia centenaria

  • La storia vitivinicola è contrassegnata da numerosi vini di pregiata fattura, ma esiste una particolare varietà che primeggia su tutte le altre: il Cabernet Sauvignon. Un vino raffinato e nobile come una figura regale di Versailles, che oltre a fare bella mostra di sé possiede anche una grande storia alle spalle. Infatti, già a partire dal XVIII secolo molti estimatori, come Montesquieu, lo classificarono come un vino eccellente sotto ogni punto di vista. Vediamo nel dettaglio attraverso questa pratica guida come nasce, i tratti distintivi e la tecnica di produzione di questo vino prelibato.

  • Chardonnay Elevé en Fût de Chêne di Anselmet

  • Lo Chardonnay Elevé en Fut de Chene è un vino bianco valdostano ottenuto da pregiate uve Chardonnay di primissima qualità, prodotto dalla rinomata azienda di Anselmet. Gusto fruttato e armonico con aromi “mielati” al punto giusto, questo vino si rivela elegante, fresco e dotato di una buona struttura e intensità. In questa guida avremo modo di carpire i trucchi e i segreti, nonché il metodo di produzione di questo famigerato vino della Valle d’Aosta.

  • Valpolicella ripasso, un vino veneto di eccellenza

  • Un vino profumato, ricco di riflessi violacei, dal sapore deciso e persistente senza essere invasivo. Ecco il Valpolicella, vino stentoreo, elegante e robusto al palato, gioiello di una terra in cui la tradizione vinicola la fa da padrone da millenni. Situato nella parte nord occidentale della provincia di Verona, il territorio che dà il nome al vino gode di un clima eccezionale, mitigato dalle correnti provenienti dal lago di Garda e vanta terreni argillosi, adatti alla coltivazione della vite. Valpolicella: l’essenza di un territorio Dal sapore e dal colore inconfondibile, il Valpolicella nasce da una particolare miscela di vitigni differenti,

  • I migliori vini campani del 2018

  • Viaggio in una delle regioni più fertili d’Italia: da secoli il territorio campano, insieme alle regioni immediatamente limitrofe del Mezzogiorno, si presta alle coltivazioni di particolari qualità di viti, che opportunamente trattate fruttano dei vini riconosciuti a livello internazionale. La produzione di maggiore quantità e qualità si concentra in maniera particolare in Irpinia, dove sono localizzati 3 vini DOCG di grande fama, e nella provincia di Benevento, dove sorge la quarta ed ultima coltivazione di vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Altri territori importanti per il panorama enologico regionale sono il Cilento, vasta zona facente parte dal punto

  • Eloro Rosato DOC

  • Oltre ad essere un posto esclusivo del litorale del Golfo di Noto e un rinomato sito archeologico con innumerevoli testimonianze greche, Eloro è anche il nome dato all’omonima area geografica di denominazione di origine controllata. Quest’area è costituita dalle zone di Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini in provincia di Siracusa e Ispica in provincia di Ragusa. Nella seguente guida, avremo modo di capire meglio le origini, i metodi di lavorazione e gli abbinamenti ideali per gustare al meglio questo antico vino rosato.

  • Cerasuolo d’Abruzzo DOC

  • Tra i migliori vini rosati italiani, l’Abruzzo occupa un posto primario nella lista grazie a un rosè di fama internazionale: il Cerasuolo DOC. Il nome deriva dal termine dialettale abruzzese “cerasa”, ossia “ciliegia”, e in questa pratica guida avremo modo di scoprire le sue origini, il metodo di produzione e le caratteristiche più importanti riguardo questo vino prestigioso, con suggerimenti utili per ottimi abbinamenti culinari.

  • Bagnoli Rosato DOC

  • Rimanendo in terra veneziana, un altro vino rosato degno di nota è sicuramente il Bagnoli Rosato DOC e, grazie a questa guida , possiamo scoprire i migliori abbinamenti gastronomici oltre alla tecnica di lavorazione e produzione che fanno di questo rosato uno dei vini più antichi di sempre.