La pianta del caffè, un prodigio della natura

Il caffè è una popolare bevanda che si ottiene dalle bacche di una pianta cespugliosa sempreverde, appartenente al genere Coffea. I frutti di questo arbusto contengono dei semi che poi verranno opportunamente lavorati per trasformarsi nel caffè che ogni giorno consumiamo. Scopriamo le caratteristiche di questa pianta davvero unica.

Pianta del caffè

Le caratteristiche della pianta del caffè

La pianta del caffè si presenta come un arbusto di medie dimensioni, dal portamento vigoroso, che nelle aree tropicali raggiunge altezze di circa tre o quattro metri. Anche se in genere il caffè viene coltivato in zone montane, la pianta non sopporta il freddo eccessivo.

Al terzo o quarto anno di vita, la pianta del caffè inizia a produrre i primi frutti, rimanendo fertile per diversi decenni; in genere la durata della produzione è intorno ai cinquant’anni, ma alcuni esemplari possono essere sfruttati anche più a lungo.

I fiori del caffè sono profumati e di colore bianco; dopo la fecondazione, sulla pianta compaiono bacche che impiegano circa nove mesi per maturare, sino a diventare di colore rosso o porpora acceso. In ciascuna bacca sono contenuti due semi di forma appiattita (i chicchi di caffè, appunto); in tutte le coltivazioni, dal 5 al 10% delle bacche contengono un solo seme di grosse dimensioni. In genere questi semi di forma tondeggiante vengono separati dal raccolto principale per essere venduti a parte, oppure scartati.

Le principali aree di coltivazione mondiali del caffè

Sono due le principali specie di caffè coltivate nel mondo, la Coffea arabica (ovvero la varietà di caffè “Arabica”) e la Coffea canephora (la varietà “Robusta”). Entrambe queste specie sono originarie dell’Africa, e in particolare la “Arabica” proviene dagli altipiani sudoccidentali dell’Etiopia e dalle confinanti aree dell’altopiano sudanese di Boma. Al contrario, la “Robusta” è nativa dell’Africa subsahariana ed in particolar modo delle zona dell’Uganda e della repubblica di Guinea.

Attualmente il caffè viene coltivato in più di settanta paesi del mondo, e in particolare in Africa, America Latina e Asia. Si calcola che circa il 75-80% delle coltivazioni mondiali sia di varietà Arabica, mentre la restante percentuale è rappresentata da Robusta.

Come si ottiene il caffè

Una volta giunte a maturazione, le bacche del caffè vengono raccolte dalla pianta, lavorate e sottoposte ad essiccazione. I semi vengono poi tostati, o meglio torrefatti, seguendo particolari procedimenti con temperature con tempistiche diverse. I valori di questi parametri sono grandemente responsabili del gusto e degli aromi finali del caffè che finirà nella nostra tazzina.

Il caffè è una bevanda estremamente aromatica e che contiene caffeina, una sostanza naturale i cui effetti stimolanti sono ben noti a tutti. Di tutte le bevande analcoliche oggi esistenti al mondo, il caffè è una delle più consumate.

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