Micro birrificio Birra del Borgo

Borgorese è un paese vicino Rieti, nel Lazio, a ridosso di una verdeggiante valle silenziosa che ospita uno dei birrifici artigianali più famosi del posto, il Birra del Borgo. Nato nel 2005, può essere considerato, insieme all’altra rinomata realtà brassicola, il Baladin, uno dei birrifici più importanti in Italia. Il creatore è Leonardo Di Vincenzo, una persona talentuosa e appassionata della materia che ha saputo sfruttare sapientemente le sue abilità bio-chimiche dando il proprio contributo al mondo della birra.

birrificio artigianale birra del borgo

Come spesso accade, tutto è nato per gioco, un hobby, che con il passare del tempo è diventato un vero e proprio lavoro al quale Leonardo ha dedicato tempo e molte energie, coinvolgendo l’intera famiglia nel processo di produzione. Durante la sua carriera universitaria e le vacanze in giro per l’Europa, il giovane imprenditore ha avuto modo di conoscere e apprendere numerose tecniche e consigli preziosi da maestri brassicoli dal nome altisonante, condividendo con loro innovative ricette e metodologie di produzione.

La nascita del progetto

La passione e l’interesse di “sapere” si fanno sempre più incalzanti spingendo Leonardo alla ricerca di un equipaggiamento professionale necessario per la realizzazione di birra di alta qualità. Facendo un’attenta ricerca di mercato tra i vari fornitori incontra Mike Murphy, responsabile del birrificio artigianale Starbess di Roma. I due diventano subito amici al tal punto che Mike chiede a Leonardo di prendere il suo posto in veste di birraio per un breve periodo. Ed è proprio in questo lasso di tempo trascorso nel birrificio romano che Leonardo affina la propria tecnica e spazia su produzioni più ampie rispetto a quelle casalinghe.

Qualche mese più tardi prende coraggio e si lancia, anima e corpo, nel progetto del Birra del Borgo. Le sue prime creazioni sono la ReAle, la DucAle e la Duchessa che riscuoteranno un’enorme successo facendo conoscere l’azienda in tutto il mondo. Qualche anno più tardi l’impianto continua ad espandersi grazie anche ad allettanti iniziative promosse dal giovane talentuoso Leonardo, come il Bir & Fud di Trastevere: il primo locale romano che ha “illuminato” il grande pubblico sul come e il perché bere birra in abbinamento ad altri cibi rispetto al classico abbinamento ‘pizza e birra’.

La scia di successi

Nel 2009, Leonardo stringe una fortunosa collaborazione con Teo Musso di Baladin, dando vita all’ “Open Baladin” nel pieno centro di Roma, a due passi da Campo de’ Fiori. Non si tratta di un semplice locale ma di un vero e proprio “tempio della birra” in cui è possibile degustare innumerevoli varietà di birre artigianali in abbinamento a pietanze culinarie d’eccezione sfornate personalmente dallo chef Gabriele Bonci.
Nel 2011 il birrificio di Leonardo sbarca in America grazie alla collaborazione con Sam Calagione, un mastro birraio newyorchese, e alla partnership con Teo Musso, aprono una brewery all’ultimo piano di Eataly a New York, una catena alimentare che sponsorizza solo ed unicamente prodotti tipici italiani di altissima qualità. In pochissimo tempo, i newyorchesi impazziscono per le birre “made in italy” dando origine alla cosiddetta “BdBmania”.

Nel frattempo, in Italia, lo stabilimento si “allarga” dedicando maggiore spazio a tini di fermentazione e a una nuova linea di imbottigliamento, oltre alla creazione di un laboratorio per il controllo della qualità al fine di monitorare l’intera filiera produttiva di Birra del Borgo per assicurarsi il migliore risultato possibile. Inoltre, tutte le birre seguono una profonda analisi sensoriale da parte dell’organizzazione oltre a un attento studio sui diversi passaggi di fermentazione per individuare i ceppi autoctoni di lieviti necessari a produrre birre dal gusto unico.

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