Produttori di caffè

Sono davvero tante le aree del pianeta nelle quali il caffè viene coltivato: in tutto sono circa una settantina i paesi mondiali produttori di caffè, situati principalmente nelle zone equatoriali dell’America Latina, in Africa e nel sudest asiatico. Da queste estese coltivazioni si generano scambi economici talmente importanti da rendere il caffè è una delle principali commodity agricole a livello globale.

Produttori di caffè

La produzione del caffè nel mondo

La coltivazione del caffè venne attuata per la prima volta nell’Arabia meridionale intorno al XV secolo, anche se la ‘scoperta’ di questa bevanda viene attribuita alle popolazioni etiopiche. In un tempo relativamente breve la pianta del caffè è stata esportata in tutte le aree tropicali e subtropicali del mondo, caratterizzate da un clima favorevole per la sua coltivazione. Oggigiorno si calcola che siano circa 25 milioni i piccoli produttori che coltivano il caffè in tutto il mondo: solo in Brasile, da dove arriva circa un terzo del caffè mondiale, ben cinque milioni di persone sono impegnate nella coltivazione di questa pianta.

È proprio il Brasile ad essere il primo produttore mondiale di caffè, seguito da Vietnam, Indonesia e Colombia (dati FAO 2009). Mentre la varietà Arabica è coltivata soprattutto in America Latina, Africa orientale, penisola araba ed Asia, il caffè Robusta è prodotto principalmente nei paesi dell’Africa centrale e occidentale, nel sudest asiatico e in misura minore anche in Brasile.

Gli impatti delle coltivazioni di caffè sull’ambiente

In alcune aree del mondo la coltivazione del caffè è talmente diffusa da rappresentare una importante – se non la principale – voce del bilancio di molte economie nazionali. Tuttavia, non bisogna dimenticare che a questa attività sono associate anche numerose criticità dal punto di vista ambientale, e la prima è senza dubbio rappresentata dalla distruzione degli habitat naturali per lasciare spazio alle coltivazioni.

L’importanza dei produttori di caffè in Borsa e sui mercati internazionali

I semi del caffè non tostati rappresentano una delle commodity agricole più scambiate in tutto il mondo. Di questa bevanda si consumano ogni giorno oltre due miliardi di tazze, ed è perciò facile comprendere come l’economia che gira intorno al caffè sia tanto importante. Nel 2004, ad esempio, per dodici paesi del mondo il caffè ha rappresentato il principale prodotto esportato, mentre nel 2005 il caffè è stato per valore il settimo prodotto agricolo d’esportazione a livello mondiale.

È senza dubbio interessante sottolineare che circa il 90% della produzione di caffè avviene oggi in Paesi considerati in via di sviluppo, mentre il consumo interessa soprattutto le economie industrializzate del pianeta. Presso la New York Board of Trade (NYBOT) il caffè è oggetto di importanti compravendite sotto forma di commodity. Il luogo dove fisicamente viene scambiato più caffè a livello globale è invece il porto di Amburgo, in Germania.

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