Varietà di caffè esistenti: Arabica e Robusta

Arabica e Robusta: alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di queste due varietà di caffè! Per sapere quali sono le particolarità delle due tipologie di caffè più coltivate al mondo, molto diverse tra loro, ecco una breve guida che vi permetterà di conoscere più da vicino il contenuto della vostra prossima tazzina.

Varietà di caffè

Varietà di caffè: l’Arabica, tanto gusto e non troppa caffeina

La varietà Arabica (nome scientifico Coffea arabica) è originaria delle montagne etiopiche e si ritiene che sia la specie coltivata dai tempi più remoti. Secondo gli esperti la qualità del caffè ottenuto dalla torrefazione dei semi di Arabica è superiore rispetto a quella della Robusta, ma come si può facilmente intuire si tratta di una questione molto legata ai gusti personali. Una cosa, però, è certa: l’Arabica contiene complessivamente meno caffeina di qualsiasi altra varietà esistente.

Una curiosità: nel 2004, sulla prestigiosa rivista scientifica Nature venne pubblicato un articolo nel quale un gruppo di ricercatori descrisse una varietà di Coffea arabica che contiene naturalmente pochissima caffeina. Questa pianta è considerata un “decaffeinato naturale”, poiché contiene solo 0.76 milligrammi di caffeina per grammo, contro i 12 mg medi della varietà Arabica, ma con tutto il gusto di un normale caffè.

La varietà Robusta, di nome e di fatto

Originaria dell’Africa subsahariana centro-occidentale, la varietà di caffè Robusta (Coffea canephora o C. robusta) curiosamente venne riconosciuta dai naturalisti europei come una specie appartenente al genere Coffea solamente nel XIX secolo, ovvero cent’anni dopo la Arabica. Essendo la coltivazione della Robusta meno complessa, e gli appezzamenti in grado di produrre raccolti superiori, questa varietà viene venduta sul mercato a prezzi relativamente contenuti. La Robusta è inoltre meno suscettibile alle malattie e ai parassiti.

Il caffè che se ne ottiene è una bevanda corposa e ricca, caratterizzata da un distinto aroma terroso e leggermente più amaro rispetto all’Arabica. Per questo motivo la varietà Robusta è considerata meno pregiata, al punto che viene frequentemente utilizzata come ingrediente di miscele di caffè di qualità non eccelsa. Inoltre il contenuto di caffeina della Robusta è all’incirca il doppio rispetto a quello dell’Arabica.

Ciononostante, l’aroma tipico della Robusta viene apprezzato da chi desidera un caffè dal sapore forte, intenso e duraturo, pertanto nella tradizione del nostro paese questa varietà è molto apprezzata. È proprio con la Robusta, infatti, che si prepara il tradizionale espresso all’italiana.

Le differenze nella coltivazione del caffè a livello mondiale

A seconda della varietà di caffè si notano importanti differenze nella coltivazione a livello geografico. Il caffè Arabica proviene infatti principalmente dall’America centrale e meridionale, dall’Africa orientale e dalla penisola araba. Al contrario, i principali produttori di caffè Robusta sono situati in Africa centro-occidentale ed Asia, anche se bisogna dire che in tutti questi paesi possono essere coltivate entrambe le varietà.

Il caffè proveniente dalle diverse aree mondiali, anche se appartenente alla medesima varietà, può presentare caratteristiche uniche in termini di sapore, aroma, corpo ed acidità. Queste differenze sono dovute sia alle peculiari condizioni ambientali della zona di provenienza che alle diverse tecniche di coltivazione e di lavorazione.

Inoltre bisogna ricordare l’esistenza di varietà tipiche coltivate su scala geografica locale, come ad esempio Java (Indonesia) o Colombia.

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